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Giornata del Farmaco 16/02/2022

IN OCCASIONE DELLA 22ESIMA “GIORNATA NAZIONALE DI RACCOLTA DEL FARMACO”, SVOLTASI DALL’OTTO AL QUATTORDICI FEBBRAIO 2022,
                         
L’ITC 24 MAGGIO 1915
HA EFFETTUATO UNA RACCOLTA MONETARIA TRA IL PROPRIO PERSONALE SCOLASTICO, DI OGNI ORDINE E GRADO, E LA PROPRIA POPOLAZIONE STUDENTESCA PARTECIPANDO ALLA INIZIATIVA IN OGGETTO TRAMITE UNA DONAZIONE EFFETTUATA ALLA FARMACIA BRITISH DI TAORMINA.
POSTO CHE LO SPIRITO SOLIDARISTICO, DI MATRICE COSTITUZIONALE, È SEMPRE STATO PRIVILEGIATO NELL’ISTRUZIONE SCOLASTICA, LA PARTECIPAZIONE A QUESTO MOMENTO DI CONDIVISIONE E’ STATA FONDAMENTALE PER CONCORRERE AD INCULCARE NELLE NUOVE GENERAZIONI IL SENSO DI ASSISTENZIALISMO NEI CONFRONTI DEI PIU’ BISOGNOSI.
TALE SENTIMENTO E’ FONDAMENTALE PER PROMUOVERE LA PROGRESSIONE SPIRITUALE DELLA SOCIETA’ IN UN MOMENTO IN CUI “L’ETA’ DEI DIRITTI” RISULTA ESSERE SEMPRE PIU’ QUELLA DEI “DIRITTI NEGATI PIUTTOSTO CHE QUELLA DEI DIRITTI RICONOSCIUTI” SECONDO UNA CITAZIONE DI BOBBIANA MEMORIA.
D’ALTRONDE L’EDUCAZIONE, QUALE TERMINE DERIVATO DALLA ETIMOLOGIA LATINA “EDUCERE” “TIRARE FUORI” , SIGNIFICA ANCHE STIMOLARE LA MANIFESTAZIONE DEL SENSO SOLIDARISTICO CHE E’ DI BASE INNATO NELL’ANIMO UMANO.
CIO’ E’ FONDAMENTALE AL FINE DI POTERE CONCORRERE AL RUOLO DELLA ISTITUZIONE SCOLASTICA DI FAVORIRE IL PROGRESSO SPIRITUALE DELLA SOCIETA’ CONTEMPORANEA OVE IL “MITO DELLA CAVERNA” DI PLATONE, DI UNA REALTA’ DISTORTA DALLA VANITA’ DEI SENSI E DALLA “DITTATURA DEGLI IDOLI”, OGGI SOVRASTA LE DIMENSIONI DEL REALE FATTE DI OGGETTI MATERIALI CHE ALTRO NON SONO CHE I “FETICCI” DI UNA, MARXIANA, ALIENAZIONE DEGLI UOMINI DAL VALORE LORO PIU’ INNATO QUALE QUELLO DELL’ AIUTO AL PROSSIMO.
IN UNA SOCIETA’ CONTEMPORANEA POST-PANDEMICA DEVE ESSERE PIU’ ATTUALE CHE MAI L’ASSUNTO BIBLICO “DELL’AMA IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO” E PROPRIO PER TALI MOTIVI CI AUGURIAMO CHE IL CALENDARIZZARE COME EVENTO DIDATTICO FISSO TALE MOMENTO POSSA ESSERE IL CATALIZZATORE DI UNO SVIILUPPO DI UOMINI E DI CITTADINI CHE COME LO STESSO QUINTILIANO SCRIVEVA PUNTI “ALLA FORMAZIONE GENERALE DELL’ALLIEVO ANCHE E SOPRATTUTTO A LIVELLO SPIRITUALE”.
UN MODESTO CONTRIBUTO, CERTAMENTE, IL NOSTRO MA CHE, INEQUIVOCABILMENTE, HA RAPPRESENTATO UN GESTO DALL’ALTA VALENZA MORALE CON LA RICOGNIZIONE DI UN IMPEGNO VERSO IL PROSSIMO INTESO COME BASE DEI VALORI COSTITUZIONALI COME ESPOSTI DA PIERO CALAMANDREI E COME RIPRESI DALL’ENCICLICA “PACEM IN TERRIS” DI PAPA GIOVANNI XXIII.